Paolo Mazzo

BELLEZA Y NOBLEZA


Una giornata in via Carudcci

«Perché la forma è bella? - si chiede Robert Adams: - Lo è, perché ci aiuta ad affrontare la nostra paura peggiore, cioè a dire il timore che la vita non sia che caos e che la nostra sofferenza non abbia dunque alcun senso»; quasi che l'uomo fosse portato a chiamare "bello" - e dunque a connotare positivamente - quell'elemento (la Forma) che ha in sé il potere di consolarlo, rassicurandolo sull'esistenza di un ordine, per quanto abilmente dissimulato, in ciò che lo circonda. Tra le caratteristiche sempre evidenziate dai molti allevatori intervistati come proprie del cavallo spagnolo ci sono bellezza e nobiltà. In un luogo così affascinante come l'Andalusia, con un tema così proprio come il cavallo e il suo mondo, la battaglia da affrontare è stata quella di evitare di farsi prendere dal pittoresco, dal romantico, ma pensare intensamente a bellezza e nobiltà Ecco, la bellezza. La bellezza è quella della ”forma”, sinonimo della coerenza e della struttura sottese alla vita, dell’ordine dell’universo. Attraverso la “composizione” che è una sorta di vestito che il fotografo o l’artista in generale fanno indossare al reale, in modo da fornirgli un'apparenza migliore la scelta attenta dell’ordine, la sua organizzazione spaziale, la sua composizione ci rivela uno splendore, una bellezza. Un fotografo può riuscire a descrivere un mondo migliore solo guardando meglio il mondo che ha davanti. Oltre a questo, se una veduta non è nulla più della raffigurazione di un pezzo di territorio, l’immagine riuscirà a fermare la nostra attenzione solo per poco; a quel punto, preferiremo il luogo in sé, che possiamo percepire, odorare e ascoltare, oltre che vedere. Dietro alla decisione di scattare una foto, allora, ci deve essere il bagaglio personale di ricordi e di riflessioni del fotografo, la sua percezione del luogo o di luoghi simili incontrati in precedenza. Perché un’immagine sia bella non è necessario che sia sorprendente; piuttosto dovrà essere in qualche modo significativa rispetto a ciò che l’ha preceduta. Dice Wim Wenders: " Ogni foto è anche un aspetto della creazione al di fuori del tempo e il poter fotografare è un atto di presunzione e di ribellione: è troppo bello per essere vero, ma è anche altrettanto troppo vero per essere bello". Il progetto, nato per la passione e l’amore verso il puro sangue spagnolo e grazie alla passione e all'intuizione del suo mentore Mirko Nesurini (titolare della Yeguada Mirko ed esperto di brand), è maturato in cinque anni di lavoro e conta migliaia di fotografie. Al centro di questo grande lavoro di reportage in Andalusia, vi sono gli affascinanti luoghi, le persone ed ovviamente il cavallo Pre.


La mostra

  • Un fotografo professionista
  • 5 anni di lavoro in Andalusia
  • la magia dei cavalli
la mostra rimane aperta dal lmartedì al sabato dalle ore 16:30 alle 19:30. Per visite in diversi orari o per qualsiasi ulteriore informazione siete pregati di contattare la galleria