Master Class

Il Master Class


MASTER DI FOTOGRAFIA 2017 Dice Eraclito: Negli stessi fiumi scendiamo e non scendiamo, siamo e non siamo; mentre noi ci bagniamo in un fiume, quello è sempre lo stesso e anche noi manteniamo la nostra identità , ma al tempo stesso sempre diverse sono le acque nel loro scorrere, come sempre nuovi siamo noi in ogni istante nel tempo.... Il nostro Master è così, come un fiume che cerca di portarti lontano da quello che avevi voluto, sperato, desiderato dalla tua macchina fotografica, il nostro Master vuole che i suoi partecipanti diventino “Quasi Fotografi” per parlare con le immagini. Il contatto con la realtà passa attraverso lo sguardo che si costruisce dentro un obbiettivo. E' la gioia profonda, esaustiva di aver visto, di aver esperito il mondo. Penso sia un modo di vedere, non l'unico, ma un modo di vedere personale, con tutti i dubbi e le domande che questo fare si porta dietro. Noi vogliamo che quando si guardano delle fotografie, si cerchi di immaginare chi c'è dietro all' obbiettivo che le ha inquadrate, chi le ha scattate. La ricerca è quella di trovare quell'emozione, quella scintilla che è scattata quando quel qualcuno ha pensato di trovarsi alla giusta distanza per guardare un pezzo di mondo che gli si è presentato davanti agli occhi, davanti al cuore, cioè quelle componenti che, come diceva Cartier Bresson, devono trovarsi allineate per poter scattare una buona fotografia. Questo è il mondo, cioè quell’entità geografico astronomica corrispondente all’idea di massima ampiezza sullo sfondo delle vicende umane e naturali. Quello che sta fuori dall'inquadratura è stato tolto, è stato, per il momento, accantonato. Non fa parte del racconto, non fa parte dell'emozione del momento. L' inizio per un fotografo, e non solo, è sempre un momento in cui si accumulano confusamente enormi quantità di informazioni, di linguaggi, che poi, magicamente, trovano ordine e poesia crescendo. Questo succede indipendentemente dalla nostra volontà, perché se è vero che quello che sta davanti alla macchina fotografica si dissolve in quello che sta dietro, allora la fotografia permette al fotografo con la sua umanità di essere dentro alle cose e non separato da loro. Attraverso il mirino colui che fotografa può uscire da sé ed essere dall'altra parte, può comprendere meglio, vedere meglio, sentire meglio, amare di più. Sempre meglio, sempre di più. La cosa vera che si può dire é che la fotografia non é mai per caso. Tutte le fotografie non sono fatte per caso. C'é sempre un motivo che spinge a scattare una fotografia. Questo è il nostro desiderio, il nostro compito Speriamo di esserci umilmente riusciti Paolo e Marco Fotografi


La mostra

  • Un fcorso di 9 mesi
  • 9 alunni
  • Un viaggio con la fotografia
la mostra rimane aperta dal lmartedì al sabato dalle ore 16:30 alle 19:30. Per visite in diversi orari o per qualsiasi ulteriore informazione siete pregati di contattare la galleria